diumenge, 1 de febrer de 2009

Riassunto degli ultimi giorni

Questi ultimi giorni sono stato proprio impegnatissimo a finire di sistemare tutto! E quindi, non ho avuto il tempo di scrivere tutti i post che volevo. Mo devo risolverlo:

Giovedì
È stato il giorno dell'addio ai colleghi dell'università. Però invece di salutarli io, erano loro che mi salutavano. Loro tornavano a casa, mentre io rimanevo ancora lì a fare le coppie degli archivi e documenti del computer che mi servivano per finire la tese, raccogliere i pocchi effetti personali che rimanevano, a finire alcuni calcoli col Matlab, rispondere alcune mail... Bisognava lasciare tutto legato. Eh! Avrei anche voluto lasciare più meno legato il fatto del laboratorio di pizzica prima di partire, però non è stato possibile... ebbè...
La sera sono stato a cena da Ivan ed Emma, quella che era anche stata casa mia per più di due anni. Lo ha detto anche lui, è passato così veloce questo periodo di otto mesi nella nuova casa nel Paral·lel! Di solito passiamo per la vita così, senza guardarci intorno, spingendo un giorno dopo l'altro, immersi nella rutina del lavoro interrotta ogni tanto per le attività estrarodinarie, finchè un giorno ci rendiamo conto che son passati otto mesi da quando abbiamo fatto trasloco, cinque anni da quando iniziammo il dottorato, sedici da quando finiammo la scuola elementare... Per me è stato adesso che questa etappa della mia vita sta per finire. E, quindi, sto più attento alle cose che sto per lasciare per un po', tentando di portare con me i riccordi più vivi possibili: i volti familiari, i paessaggi quotidiani (il fiume, le montagne, le strade di Barcelona...), il sapore del cibo fatto dalla mamma, la compagnia degli amici, la famiglia, i giocchi con mia sorellina...
Venerdì
Avendo salutato i colleghi del lavoro, ho dedicato tutto il giorno a raccogliere tutto, buttare via quello che non serviva, mettere le cose in scatole, borse, buste, zaini... poichè oggi (domenica) dovevo portarlo via a Tortosa. È stato anche il giorno di preparare la valigia. Specialmente difficile è stato scegliere i libri per portare con me. Eh, lo so, i libri sono un peso in più, però alcuni libri mi servono e altri mi piacciono troppo per lasciarli dietro. Comunque, alla fine ho dovuto togliere più libri della lista iniziale, non potevo lasciare i pantaloni per prendere un libro! ;-) Quindi la lista è rimasta così:
  • un paio di guide, una d'Italia e quella che ho comprato l'altro giorno
  • un paio di libri di cucina: Puglia la tradizione in cucina (ovvio dovevo portarlo) e L'amore goloso (le sue ricette son troppo seducenti ;-) )
  • un po' di libretti di musica (ecco, uno degli obiettivi del viaggio è imparare sulla musica del sud d'Italia): Cançoner de butxaca, Manuale di violino popolare, Celebri canzoni (napoletane, serie seconda), Le più belle canzoni romane antiche e moderne (I volume) e, come no, Le Cicale, canti salentini di tradizione orale e Musiche tradizionali del Salento
  • libri di lingue e traduzione: Diccionari Italià-Català, Manual de traducció anglès-català, Diccionario Español-Griego, A Greek Grammar (vi devo dire che voglio profittare per praticare il greco?)
  • Vuoi giocare con me? mmm... d'això...

Mo che ci penso... è un bel po' di roba!!

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